Cosa finanzia il bando Regione Basilicata: contributi fino all'85% per l'efficientamento energetico dell'illuminazione pubb
Il bando finanzia interventi di efficientamento energetico, innovazione tecnologica e adeguamento normativo degli impianti di illuminazione pubblica esistenti, articolati in tre linee di intervento.
Linea A – Risparmio energetico
È la linea obbligatoria per accedere al finanziamento e comprende:
- Sostituzione degli apparecchi di illuminazione pubblica esistenti con nuove tecnologie esclusivamente LED;
- Sostituzione dei sistemi di illuminazione di sicurezza e delle lanterne semaforiche con dispositivi LED;
- Razionalizzazione e ottimizzazione dei punti luce per ridurre i consumi delle reti di illuminazione e degli impianti semaforici.
Linea B – Innovazione tecnologica
Finanziabile entro il limite del 20% dell'investimento complessivo, comprende:
- Installazione di sistemi di telecontrollo e telegestione per monitorare da remoto gli impianti, regolare l'illuminazione e individuare eventuali guasti;
- Adozione di sistemi di illuminazione adattiva, anche attraverso algoritmi di intelligenza artificiale;
- Installazione di dispositivi di regolazione automatica, dimmerazione programmata e sensori di luminosità;
- Introduzione di tecnologie informatiche per migliorare l'efficienza e il controllo del servizio.
Linea C – Messa in sicurezza e adeguamento normativo
Finanziabile entro il limite del 20% dell'investimento complessivo, comprende:
- Verifica, messa in sicurezza ed eventuale sostituzione di pali e sostegni;
- Adeguamento delle reti elettriche, comprese linee, derivazioni e giunzioni;
- Verifica e sostituzione dei quadri elettrici e dei sistemi di protezione;
- Interventi di riqualificazione estetica dei sostegni.
Le Linee B e C possono essere finanziate esclusivamente se associate agli interventi di risparmio energetico della Linea A.
Per accedere al finanziamento, i progetti devono garantire un risparmio energetico di almeno il 30% rispetto alla situazione precedente all'intervento e contribuire alla riduzione dell'inquinamento luminoso.
Non sono finanziabili nuovi impianti di illuminazione pubblica. È tuttavia consentita, per motivate esigenze di adeguamento normativo e sicurezza, l'introduzione di nuovi punti luce entro il limite del 10% del numero complessivo di punti luce interessati dall'intervento.