Cosa finanzia il bando Liguria: contributi fino all’80% per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici
Il bando finanzia interventi di efficientamento energetico su edifici pubblici esistenti, o loro porzioni autonome, situati in Liguria, di proprietà pubblica e destinati a uso pubblico.
Gli immobili devono avere destinazione non residenziale ed essere in uso, fatta salva la possibilità di intervenire su edifici da rimettere in uso secondo le condizioni previste dal bando.
Tra gli interventi ammissibili rientrano:
- Riqualificazione dell'involucro edilizio: coibentazione, sostituzione dei serramenti, realizzazione di pareti ventilate, tetti verdi e giardini verticali;
- Miglioramento delle prestazioni termiche: installazione di schermature solari, opere per favorire gli apporti termici gratuiti e riqualificazione degli impianti termici, con esclusione degli impianti alimentati a gas;
- Produzione di energia da fonti rinnovabili: installazione di impianti solari termici e altri impianti alimentati da fonti rinnovabili, destinati esclusivamente all'autoconsumo, entro il limite previsto dal bando;
- Automazione e gestione energetica: sistemi di controllo automatizzato e telegestione degli edifici;
- Efficientamento degli impianti: miglioramento dell'illuminazione e dei sistemi di trasporto interni, come ascensori e scale mobili, e realizzazione di reti di teleriscaldamento per autoconsumo.
Sono inoltre ammissibili, alle condizioni e nei limiti previsti dal bando, le spese tecniche e accessorie necessarie alla realizzazione degli interventi, comprese diagnosi energetiche, attestati di prestazione energetica, progettazione, direzione lavori, collaudi, consulenze specialistiche, studi ambientali e costi indiretti.
Per accedere al finanziamento, ciascun edificio interessato deve conseguire il miglioramento di almeno una classe energetica e una riduzione di almeno il 30% dell'energia primaria globale rispetto alla situazione precedente all'intervento.
L'investimento minimo complessivo per domanda è pari a:
- 50.000 euro per i Comuni con meno di 2.000 abitanti e per quelli appartenenti alle aree interne SNAI;
- 150.000 euro per gli altri beneficiari.
Sono ammesse iniziative avviate a partire dal 29 maggio 2026, purché rispettino le condizioni previste dal bando. Gli interventi dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2027.