Quando scade il bando Sicurezza urbana: 19 milioni di euro per nuovi impianti di videosorveglianza nei Comuni.
Le domande di finanziamento dovranno essere presentate alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo competente per territorio entro il 24 agosto 2026, secondo le modalità previste dal decreto ministeriale. Il rispetto del termine rappresenta una condizione essenziale per l'ammissibilità della candidatura.
Tuttavia, per i Comuni interessati, la vera sfida non riguarda tanto la scadenza formale di agosto quanto la capacità di completare per tempo tutte le attività preliminari richieste dal bando, che risultano particolarmente articolate sotto il profilo amministrativo e tecnico.
L'accesso al contributo è infatti subordinato alla presenza di alcuni requisiti fondamentali che devono essere già soddisfatti al momento della presentazione della domanda:
- Sottoscrizione del Patto per la Sicurezza Urbana tra Prefetto e Sindaco, con l'individuazione della videosorveglianza quale strumento prioritario per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità e degrado urbano;
- Approvazione del progetto da parte del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica (CPOSP), attraverso l'acquisizione del relativo parere favorevole;
- Regolarità amministrativa e contabile dell'Ente, con particolare riferimento all'approvazione degli strumenti di programmazione finanziaria e dei documenti contabili previsti dalla normativa vigente.
Particolare attenzione dovrà essere posta alla fase progettuale e istruttoria. Il passaggio presso il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica richiede infatti valutazioni preventive da parte delle Prefetture e delle Forze di Polizia in merito all'efficacia del sistema proposto, alla localizzazione dei punti di ripresa, alla copertura delle aree sensibili e all'eventuale integrazione con le infrastrutture di sicurezza già presenti sul territorio.
Per questo motivo è fortemente consigliato avviare con largo anticipo la progettazione dell'intervento, il confronto con la Prefettura e la predisposizione della documentazione tecnica necessaria. Una pianificazione tempestiva consente infatti di ridurre il rischio di ritardi istruttori, integrazioni documentali o criticità procedurali che potrebbero compromettere l'accesso al finanziamento.
Considerata la natura competitiva della misura e la complessità degli adempimenti richiesti, arrivare preparati alla scadenza rappresenta uno degli elementi più importanti per massimizzare le possibilità di ottenere il contributo e realizzare gli interventi di sicurezza urbana previsti dal progetto.
Come possiamo aiutare il tuo Comune
Il bando rappresenta un'importante opportunità per i Comuni che intendono rafforzare la sicurezza urbana, migliorare il controllo delle aree sensibili e dotarsi di sistemi tecnologici avanzati per il monitoraggio del territorio.
Tuttavia, l'accesso al finanziamento richiede il rispetto di specifici requisiti tecnici, amministrativi e procedurali, oltre alla predisposizione di un progetto conforme alle indicazioni del Ministero dell'Interno e alle disposizioni previste dal decreto.
Per questo motivo mettiamo a disposizione un team multidisciplinare composto da professionisti specializzati in progettazione, sicurezza urbana, finanza pubblica e gestione dei finanziamenti, in grado di affiancare il Comune in tutte le fasi del percorso.
Il supporto comprende:
- Verifica preliminare dell'ammissibilità del progetto, dei requisiti dell'Ente e delle condizioni necessarie per l'accesso al contributo;
- Analisi tecnica ed economica dell'intervento, con definizione del quadro economico e della quota di cofinanziamento richiesta;
- Supporto nelle interlocuzioni con Prefettura e Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, ai fini dell'ottenimento delle autorizzazioni e dei pareri previsti dal bando;
- Assistenza nella predisposizione e presentazione della domanda di finanziamento, attraverso la raccolta, verifica e organizzazione di tutta la documentazione tecnica e amministrativa richiesta dal bando.
Se il tuo Comune sta valutando la realizzazione di un nuovo sistema di videosorveglianza o il potenziamento delle infrastrutture esistenti, è possibile richiedere una valutazione preliminare dell'intervento e verificare la fattibilità tecnica, economica e amministrativa del progetto in vista della candidatura al bando.