Cosa finanzia il bando Fondo Green Tour: 109 milioni di euro per il turismo sostenibile. Domande dal 15 luglio.
Il Fondo Green Tour finanzia programmi di investimento destinati ad accompagnare le imprese turistiche nella transizione ecologica e digitale, sostenendo interventi di efficientamento energetico, produzione di energia da fonti rinnovabili, innovazione tecnologica e riqualificazione sostenibile delle strutture ricettive.
Il programma di investimento deve avere un valore complessivo compreso tra 1 milione e 15 milioni di euro e deve essere unitario, organico e coerente. Può comprendere uno o più progetti realizzati su una o più strutture o unità locali dell'impresa, purché siano riconducibili a un unico programma di investimento.
Ogni impresa, anche se partecipa a una rete d'impresa, può presentare una sola domanda riferita a un unico programma di investimento. Allo stesso modo, ciascuna struttura o unità locale può essere inserita in una sola richiesta di agevolazione.
Per essere ammissibili, gli interventi devono rientrare nelle categorie previste dal bando.
Interventi trainanti: il cuore del progetto
Gli interventi trainanti rappresentano la componente obbligatoria del programma e devono costituire almeno il 51% delle spese ammissibili. Sono gli investimenti che producono i maggiori benefici in termini di efficienza energetica e riduzione delle emissioni.
Rientrano in questa categoria, ad esempio:
- interventi di efficientamento energetico degli edifici, come isolamento termico, coibentazioni, sostituzione dei serramenti, pareti ventilate, schermature solari e riqualificazione dell’involucro edilizio;
- sostituzione o riqualificazione degli impianti di climatizzazione, riscaldamento, raffrescamento, ventilazione e illuminazione con soluzioni ad alta efficienza;
- efficientamento energetico di piscine, centri benessere, impianti termali, ristoranti, campeggi e delle altre infrastrutture a servizio delle strutture turistiche;
- installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, tra cui fotovoltaico, solare termico, geotermia, pompe di calore e sistemi di accumulo, destinati a migliorare l’autonomia energetica della struttura.
Interventi aggiuntivi trainati
Gli interventi trainati possono rappresentare fino al 49% delle spese ammissibili e sono finanziabili esclusivamente se realizzati insieme agli interventi trainanti.
L’obiettivo è rafforzare la sostenibilità ambientale della struttura e migliorare le sue prestazioni complessive.
Tra gli interventi ammissibili rientrano:
- realizzazione di tetti verdi e pareti vegetali;
- sistemi di raccolta, recupero e riutilizzo delle acque meteoriche;
- installazione di dispositivi per il risparmio idrico;
- collegamento a reti efficienti di teleriscaldamento e teleraffrescamento;
- infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
Digitalizzazione e innovazione
Il bando sostiene anche gli investimenti destinati a migliorare la gestione intelligente delle strutture ricettive attraverso tecnologie digitali.
Sono ammissibili, ad esempio:
- sistemi di building automation e domotica;
- sensori e sistemi di monitoraggio dei consumi;
- tecnologie basate su intelligenza artificiale per l’ottimizzazione della gestione energetica e operativa;
- cablaggio interno, reti dati e sistemi di controllo intelligente degli impianti;
- per le PMI, investimenti in software, brevetti, licenze, know-how e altre conoscenze tecniche funzionali al programma di investimento.
Interventi accessori
Il programma può comprendere anche alcuni interventi accessori, agevolabili nell’ambito del regime de minimis, purché strettamente collegati al progetto principale.
Tra questi figurano:
- sostituzione di pavimenti, rivestimenti e tamponature interne, privilegiando materiali sostenibili e a basso impatto ambientale;
- installazione di pergotende climatiche e altre opere complementari funzionali alla riqualificazione della struttura.
Spese tecniche e consulenze
Sono inoltre ammissibili le spese necessarie alla progettazione e alla realizzazione del programma di investimento, tra cui:
- studi di fattibilità;
- progettazione tecnica;
- diagnosi energetiche;
- valutazioni ambientali;
- consulenze specialistiche.
Per le PMI, le consulenze funzionali al progetto sono agevolabili fino al 50% della spesa sostenuta, entro il limite massimo del 4% dell’investimento complessivamente ammissibile.
Le spese relative agli studi energetici e ambientali possono beneficiare di intensità di aiuto più elevate, fino all’80% per le piccole imprese, fermo restando il limite massimo del 2% dell’investimento complessivo.
Nel suo complesso, il Fondo Green Tour favorisce programmi di investimento integrati che combinano riqualificazione energetica, fonti rinnovabili, digitalizzazione e sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di rendere il settore turistico italiano più efficiente, competitivo e resiliente.