Il presente intervento riguarda la redazione della Relazione
Tecnica ai sensi della Legge 10/91, come previsto dal punto 4.8
dell’Allegato 1 del Decreto attuativo della D.G.R. 3868/2015 e ss.mm.ii.,
relativa a un progetto di ristrutturazione importante di secondo livello –
involucro nel Comune di Palosco, in provincia di Bergamo.
L’edificio oggetto di intervento non è classificato come
edificio pubblico né a uso pubblico e si colloca in zona climatica E,
con 2383 gradi giorno, temperatura minima invernale di progetto pari a –4,48
°C e temperatura massima estiva di progetto pari a 31,60 °C. Il
contesto climatico e dimensionale del complesso ha orientato le scelte
progettuali verso un significativo miglioramento delle prestazioni
dell’involucro edilizio.
Caratteristiche edilizie e organizzazione funzionale
Il complesso edilizio presenta una superficie utile
climatizzata complessiva pari a 3.200,06 m², con un volume lordo
climatizzato di 13.276,60 m³ e una superficie disperdente pari a
5.649,49 m², determinando un fattore di forma S/V pari a 0,43 m?¹, indice di un edificio di dimensioni rilevanti e
articolate.
L’edificio è suddiviso in più zone termiche, ciascuna
caratterizzata da differenti requisiti termo–igrometrici in funzione dell’uso:
Per la climatizzazione estiva è presente una superficie
utile climatizzata limitata (121,24 m²), riferita ad ambienti specifici che
richiedono controllo termo–igrometrico anche nel periodo estivo.
Impostazione progettuale e interventi sull’involucro
L’intervento rientra nella categoria di ristrutturazione
importante di secondo livello, con particolare attenzione al miglioramento
delle prestazioni dell’involucro edilizio. La Relazione ex Legge 10 documenta:
Ricambi d’aria e comfort interno
I valori di ricambio d’aria risultano coerenti con le
destinazioni d’uso delle diverse zone termiche:
Non sono presenti sistemi di ventilazione meccanica
controllata né sistemi di recupero del calore, configurazione coerente con
l’impostazione impiantistica esistente e con il perimetro dell’intervento
previsto.
Impianto termico
L’edificio è dotato di un impianto autonomo con
distribuzione ad acqua, alimentato da caldaia, con sistemi di termoregolazione
per zone e contabilizzazione diretta dell’energia termica mediante
contatori di calore a turbina. La distribuzione del vettore termico avviene
tramite impianto idraulico, in linea con la tipologia edilizia e
funzionale del complesso.
Inquadramento normativo e conclusioni
La Relazione Tecnica ex Legge 10 certifica la conformità
dell’intervento ai requisiti minimi di prestazione energetica previsti
dalla normativa regionale vigente per le ristrutturazioni importanti di secondo
livello, attestando il corretto dimensionamento dell’involucro edilizio e il
rispetto dei limiti di trasmittanza, dei fattori solari e delle verifiche
termo–igrometriche.
L’intervento si inserisce in un percorso di progressiva
qualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, in cui il
miglioramento dell’involucro rappresenta uno strumento fondamentale per la
riduzione dei fabbisogni energetici e il miglioramento del comfort interno, nel
rispetto delle prescrizioni normative e delle caratteristiche architettoniche
del complesso.
Periodo: 2025