Quanto finanzia il bando Sicurezza delle scuole, oltre 103 milioni di euro agli enti locali con il nuovo bando Otto x mille
Il finanziamento massimo è di 1.000.000 euro per intervento.
Sono ammissibili le spese del quadro economico approvato, comprendenti lavori e somme a disposizione.
Sono invece escluse:
- forniture di arredi fissi e mobili;
- traslochi, pulizie e trasferimenti;
- affitto di spazi ed edifici
- noleggio e acquisto di strutture temporanee.
Non è ammesso il doppio finanziamento pubblico. L’intervento non deve già beneficiare di altri finanziamenti pubblici né essere inserito negli altri decreti, ordinanze o piani richiamati dall’avviso.
È consentito il cofinanziamento con fondi propri dell’ente, purché sia inferiore al 50% del quadro economico complessivo. È prevista una specifica deroga quando il Ministero propone un finanziamento parziale per insufficienza delle risorse residue della graduatoria.
Per presentare domanda è necessario disporre almeno del Documento di Indirizzo della Progettazione (DIP), riferito esclusivamente all’intervento candidato e approvato entro la data di invio della candidatura.
Sono escluse le candidature relative a interventi con lavori già affidati alla data di pubblicazione dell’avviso, così come quelle riguardanti lavori complementari o integrativi di interventi già finanziati e non ancora conclusi o rendicontati.
Criteri di valutazione
Le candidature saranno valutate attraverso sei criteri, per un massimo complessivo di 100 punti.
Numero di studenti ospitati nell’edificio: 15 punti massimo
Vetustà dell’edificio: 15 punti massimo
Assenza di un’altra soluzione idonea per garantire la continuità didattica: 5 punti massimo
Livello di progettazione approvato: 10 punti massimo
Superamento delle condizioni di inagibilità totale o chiusura: 20 punti massimo
Tipologia di intervento: 35 punti massimo
Il criterio relativo alla progettazione attribuisce 10 punti al progetto esecutivo e 6 punti al PFTE. Il DIP permette di partecipare, ma non attribuisce punti per questo criterio.
Per la tipologia di intervento sono previsti:
- 35 punti per interventi urgenti dopo eventi sismici, calamitosi o eccezionali;
- 30 punti per adeguamento sismico;
- 25 punti per interventi conseguenti a crolli di solai e controsoffitti;
- 20 punti per miglioramento sismico o ripristino dell’agibilità dopo chiusura;
- 15 punti per prevenzione dello sfondellamento e sicurezza di solai e controsoffitti;
- 12 punti per bonifica dell’amianto;
- 10 punti per gli altri interventi indispensabili alla continuità didattica;
- 5 punti per interventi locali.
A parità di punteggio conta prima l’ordine di priorità delle tipologie, poi il punteggio relativo a studenti, vetustà e assenza di alternative. Solo in caso di ulteriore parità prevale la candidatura arrivata prima.