Cosa finanzia il bando Aree sportive all’aperto: nuovo bando di Regione Lombardia per spazi dedicati ai giovani
I progetti devono prevedere obbligatoriamente una dotazione minima costituita da:
- almeno una stazione di calisthenics
- almeno tre attrezzature per il fitness all’aperto, installate permanentemente e liberamente accessibili
- illuminazione e videosorveglianza, qualora non siano già presenti nell’area
A queste dotazioni possono essere affiancati ulteriori interventi per aumentare qualità, sicurezza e possibilità di utilizzo dello spazio: altre attrezzature sportive outdoor, pavimentazioni idonee e antitrauma, arredo urbano e playground complementari per attività come basket, minibasket, tennis tavolo o scacchi.
Le attrezzature per il fitness devono essere conformi alla norma UNI EN 16630:2015 e l'intervento può essere realizzato sia come opera pubblica, sia attraverso fornitura e posa in opera, sulla base della qualificazione effettuata dal RUP.
Il contributo può coprire non soltanto l'acquisto delle attrezzature sportive, ma anche le opere necessarie per rendere l'area concretamente utilizzabile.
Sono ammesse, tra le altre, spese per fornitura e posa delle attrezzature, preparazione dell'area, fondazioni, pavimentazioni, illuminazione, videosorveglianza, arredo urbano, cartellonistica e playground complementari. Sono inoltre riconosciute le spese tecniche per progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo, indagini specialistiche, autorizzazioni e allacciamenti ai servizi.
Non sono invece finanziabili, tra le altre, l'acquisto o l'esproprio di terreni e immobili, le piantumazioni, la realizzazione o l'adeguamento di piste ciclabili e ciclopedonali, l'IVA recuperabile e le spese non direttamente collegate al progetto.