Cosa finanzia il bando Sport all’aperto: in arrivo 2 milioni di euro per nuove aree attrezzate nei Comuni lombardi
Ogni progetto dovrà prevedere obbligatoriamente almeno:
- un castello calistenico;
- tre macchine fisse per lo sport outdoor.
Potranno essere inserite ulteriori attrezzature e realizzate opere complementari, tra cui:
- illuminazione dell’area;
- sistemi di videosorveglianza;
- pavimentazioni idonee a garantire l’utilizzo in sicurezza;
- arredi urbani funzionali;
- piccoli playground per basket, minibasket, tennis tavolo, scacchi e altre attività.
Sono ammissibili le spese per la fornitura e la posa delle attrezzature sportive, le opere civili e le spese tecniche strettamente collegate al progetto. L’IVA potrà essere riconosciuta solamente quando rimane definitivamente a carico del Comune.
Non saranno invece finanziati l’acquisto di terreni o fabbricati, gli espropri, le piantumazioni e la creazione o l’adeguamento di piste ciclabili e ciclopedonali.
I criteri che determinano la graduatoria
L’assegnazione dei contributi avverrà attraverso una procedura valutativa a graduatoria, con un punteggio massimo di 100 punti. I Comuni dovranno quindi prestare particolare attenzione agli elementi premianti.
Il criterio più rilevante è il cofinanziamento comunale, che può assegnare fino a 45 punti: per ogni punto percentuale aggiuntivo rispetto alla quota minima del 50% saranno riconosciuti 1,5 punti, fino a un cofinanziamento massimo valutabile dell’80%.
Saranno inoltre premiati:
- l’inserimento dell’area in un processo di rigenerazione urbana, fino a 10 punti;
- la vicinanza, entro 600 metri, a scuole secondarie di primo o secondo grado, 5 punti;
- la vicinanza, entro 600 metri, a un centro giovanile parrocchiale, 5 punti;
- la presenza di attrezzature utilizzabili dalle persone con disabilità, fino a 10 punti;
- la presenza o la realizzazione di un sistema di videosorveglianza, fino a 10 punti;
- la presenza o la realizzazione dell’illuminazione pubblica, fino a 10 punti;
- un accordo di collaborazione con un’associazione locale per favorire la fruizione dell’area, fino a 5 punti.
L’accessibilità dell’area, così come la presenza o l’impegno a realizzare illuminazione e videosorveglianza, rappresenta un requisito di ammissibilità. In caso di parità di punteggio, avrà priorità la domanda trasmessa per prima attraverso la piattaforma regionale.