Cosa finanzia il bando Emilia-Romagna: fondi per i Contratti di Fiume
L’Avviso finanzia proposte progettuali relative a Contratti di Fiume annunciati, avviati o sottoscritti nel territorio dell’Emilia-Romagna, che dovranno essere realizzate tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028.
Nel dettaglio la proposta progettuale candidata dovrà essere definita individuando le tipologie di attività da sviluppare in coerenza con gli obiettivi specifici che contraddistinguono le tre fasi del processo di formazione di un Contratto di Fiume e nel dettaglio:
• CdF annunciati: realizzazione delle attività di tipo progettuale e partecipativo finalizzate alla definizione condivisa del “documento d’intenti” e alla comunicazione e diffusione dei lavori e delle attività svolte;
• CdF avviati: completamento delle attività tecniche e partecipative finalizzate alla sottoscrizione dell’accordo finale e alla definizione del relativo piano o programma d’azione che sostanzia l’accordo stesso e alla comunicazione e diffusione dei lavori e delle attività svolte;
• CdF sottoscritti: realizzazione delle attività previste dall’Accordo sottoscritto, relativamente all’implementazione del Piano d’azione, alla definizione e consolidamento della struttura di gestione, al coordinamento e monitoraggio dell’attuazione del Contratto di Fiume e alla comunicazione e diffusione dei lavori e delle attività svolte.
La proposta progettuale dovrà assumere la forma di Piano/Programma di intervento per raccogliere in modo organico e strutturato l’insieme delle attività di tipo tecnico-progettuale e partecipativo ritenute necessarie all’implementazione dello specifico Contratto di Fiume oggetto della domanda.
Si specifica che saranno ammissibili a rendicontazione solo spese di natura corrente e nel dettaglio:
• costi per servizi necessari alla realizzazione delle attività di progetto (ad es. consulenze e onorari per consulenze tecniche, affitto attrezzature tecniche audio-video, ecc.);
• costi per materiale di promozione e documentazione (materiale forniti durante gli incontri, locandine, ecc.);
• costi amministrativi (ad es. spese postali, telefono, internet, fotocopie);
• costi per personale interno all’ente capofila e agli enti aderenti al CdF se dichiarate preliminarmente ed esclusivamente per le attività dedicate al Contratto di Fiume.
Inoltre, le spese, per essere ammissibili, dovranno:
• essere sostenute tra il 01/01/2026 e il 31/12/2028;
• essere direttamente imputabili alle attività previste dal progetto, documentabili e tracciabili;
• costituire costo effettivo a carico del soggetto beneficiario o comunque a carico degli enti aderenti al Contratto di Fiume, specificatamente ed esclusivamente per le attività dedicate al progetto finanziato con l’Avviso.