Chiedi una consulenza (gratis)

Conto Termico 3.0: un'opportunità per migliorare l'efficienza energetica e rafforzare le CER

Ilaria Bresciani
Conto Termico 3.0: un'opportunità per migliorare l'efficienza energetica e rafforzare le Comunità Energetiche Rinnovabili


La transizione energetica non passa soltanto attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili, ma anche dalla capacità di consumarla in modo più efficiente. Ridurre i fabbisogni energetici di abitazioni, imprese ed edifici pubblici significa diminuire i costi, aumentare la sostenibilità e valorizzare il patrimonio immobiliare, generando benefici concreti per cittadini e territori.

In questo percorso, le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) possono svolgere un ruolo strategico. Oltre a favorire la produzione e la condivisione dell'energia rinnovabile, rappresentano infatti uno strumento di accompagnamento verso l'efficienza energetica, promuovendo tra i propri associati interventi di riqualificazione degli edifici, sostituzione degli impianti e utilizzo degli incentivi disponibili.

Tra questi, il Conto Termico 3.0 rappresenta una delle misure più interessanti introdotte dal GSE per sostenere investimenti in efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Grazie a contributi diretti a fondo perduto, consente di ridurre in modo significativo il costo degli interventi, migliorare le prestazioni energetiche degli edifici e diminuire i consumi.

Per le CER si tratta di una grande opportunità: edifici più efficienti consumano meno energia, aumentano la quota di autoconsumo, migliorano la sostenibilità economica delle configurazioni energetiche e contribuiscono a massimizzare i benefici ambientali e sociali per tutta la comunità.

Vediamo quindi nel dettaglio che cos'è il Conto Termico 3.0, chi può accedere agli incentivi, quali interventi sono finanziabili, i contributi previsti e come presentare correttamente la domanda al GSE. Il tutto con un obiettivo preciso: aiutare cittadini, imprese, Pubbliche Amministrazioni e Comunità Energetiche a cogliere una delle migliori opportunità oggi disponibili per accelerare la transizione energetica. 

Cos’è il Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 è l'incentivo promosso dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per sostenere interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici esistenti. La misura è pensata per favorire la riqualificazione del patrimonio edilizio, contribuendo alla transizione energetica e alla riduzione dei consumi.

In particolare, il Conto Termico 3.0 incentiva interventi che consentono di:

  •  migliorare le prestazioni energetiche degli edifici; 
  • ridurre i consumi energetici e i costi di gestione; 
  • diminuire le emissioni di CO2; 
  • installare tecnologie ad alta efficienza e impianti alimentati da fonti rinnovabili. 

A differenza delle tradizionali detrazioni fiscali, il Conto Termico 3.0 riconosce un contributo diretto a fondo perduto, erogato dal GSE, che permette di ridurre fin da subito il costo dell'investimento, senza dover attendere il recupero fiscale negli anni. Si tratta di un incentivo in conto capitale, disciplinato dal decreto di riferimento e dalle Regole Applicative approvate dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

Per sostenere questa misura, il GSE mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 900 milioni di euro all’anno, così ripartita:

  • 500 milioni di euro destinati ai soggetti privati, di cui 150 milioni riservati alle imprese; 
  • 400 milioni di euro destinati alle Pubbliche Amministrazioni, comprensivi di 20 milioni di euro dedicati alle diagnosi energetiche. 

La disponibilità delle risorse rappresenta un elemento fondamentale per accedere agli incentivi. Per questo motivo è importante predisporre una domanda completa e correttamente documentata, rispettando le modalità e le procedure previste dal GSE, così da aumentare le possibilità di ottenere il contributo.

Chi può accedere al Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 amplia significativamente la platea dei beneficiari, confermandosi uno degli strumenti più importanti per promuovere la riqualificazione energetica degli edifici e la diffusione delle fonti rinnovabili. Possono accedere agli incentivi:

  • Pubbliche Amministrazioni; 
  • soggetti privati; 
  • imprese; 
  • Enti del Terzo Settore (ETS); 
  • Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e gruppi di autoconsumatori, nel rispetto delle condizioni previste dal GSE. 

L'apertura alle Comunità Energetiche Rinnovabili rappresenta un'importante opportunità per accelerare la transizione energetica dei territori. Le CER, infatti, possono promuovere tra i propri associati interventi di efficientamento energetico, favorendo la riqualificazione degli edifici, la sostituzione degli impianti obsoleti e l'adozione di tecnologie ad alta efficienza. Edifici che consumano meno energia consentono infatti di aumentare l'autoconsumo dell'energia condivisa, migliorare le prestazioni delle configurazioni energetiche e massimizzare i benefici economici, ambientali e sociali generati dalla Comunità Energetica.

In quest'ottica, il Conto Termico 3.0 diventa uno strumento complementare alle CER, capace di sostenere investimenti che riducono i consumi energetici, valorizzano il patrimonio edilizio pubblico e privato e rendono le Comunità Energetiche ancora più efficienti, resilienti e sostenibili nel lungo periodo.

Interventi incentivati: più efficienza energetica per edifici e Comunità Energetiche

Il Conto Termico 3.0 finanzia un'ampia gamma di interventi finalizzati a migliorare l'efficienza energetica degli edifici e ad aumentare la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Si tratta di investimenti che consentono di ridurre i consumi, contenere i costi energetici e valorizzare il patrimonio edilizio, generando benefici concreti anche per le Comunità Energetiche Rinnovabili.

Per le CER, infatti, edifici più efficienti significano minori fabbisogni energetici, una maggiore quota di energia condivisa e un utilizzo più efficace dell'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici. 

L'integrazione tra efficientamento energetico e Comunità Energetiche rappresenta quindi uno degli strumenti più efficaci per accelerare la transizione energetica e massimizzare i benefici economici, ambientali e sociali per cittadini, imprese ed enti pubblici.

 Interventi per l'incremento dell'efficienza energetica

 Il Conto Termico 3.0 incentiva numerosi interventi destinati a migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, tra cui:

  • isolamento termico di pareti, coperture e solai; 
  • sostituzione di serramenti e infissi ad alta efficienza; 
  • installazione di schermature solari; 
  • trasformazione degli edifici in NZEB (Near Zero Energy Building); 
  • riqualificazione degli impianti di illuminazione con sistemi ad alta efficienza; 
  • installazione di sistemi di building automation per la gestione intelligente degli impianti; 
  • colonnine di ricarica per veicoli elettrici abbinate a pompe di calore; 
  • impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo installati in abbinamento alle pompe di calore. 

Questi interventi consentono di ridurre i consumi energetici, migliorare il comfort degli edifici e diminuire i costi di gestione, aumentando al tempo stesso il valore degli immobili e la sostenibilità delle configurazioni energetiche.

 Il Conto Termico sostiene inoltre la sostituzione degli impianti esistenti con tecnologie alimentate da fonti rinnovabili e ad alta efficienza, incentivando:

  •  pompe di calore elettriche e a gas; 
  • sistemi ibridi; 
  • generatori alimentati a biomassa; 
  • impianti solari termici; 
  • allacciamenti a reti di teleriscaldamento efficiente; 
  • unità di microcogenerazione. 

L'adozione di queste tecnologie consente di incrementare la quota di energia rinnovabile utilizzata negli edifici, ridurre le emissioni di CO2 e contenere in modo significativo i costi energetici. Per gli associati alle Comunità Energetiche Rinnovabili, questi interventi rappresentano un'importante opportunità per aumentare l'autoconsumo e valorizzare ulteriormente l'energia condivisa all'interno della configurazione.

 Diagnosi energetica: il punto di partenza per interventi efficaci

 Per realizzare interventi realmente efficienti è fondamentale partire da una corretta analisi dei consumi. Per questo motivo il Conto Termico 3.0 riconosce alle Pubbliche Amministrazioni e agli Enti del Terzo Settore non economici uno specifico contributo per la diagnosi energetica, erogato:

  •  50% in acconto, al momento dell'ammissione della domanda; 
  • 50% a saldo, dopo la realizzazione o la programmazione degli interventi individuati dalla diagnosi. 

La diagnosi energetica rappresenta uno strumento strategico anche per le Comunità Energetiche Rinnovabili, perché consente di individuare gli interventi prioritari, pianificare gli investimenti e accompagnare cittadini, imprese ed enti pubblici verso un percorso di riqualificazione energetica capace di massimizzare i benefici della condivisione dell'energia rinnovabile.

 Quanto finanzia il Conto Termico 3.0

Uno dei principali punti di forza del Conto Termico 3.0 è rappresentato dall'entità degli incentivi, che consentono di ridurre in modo significativo il costo degli interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

L'importo del contributo varia in funzione della tipologia di intervento, del beneficiario e delle caratteristiche dell'edificio. In particolare, il Conto Termico può coprire:

  •  fino al 65% delle spese ammissibili per Pubbliche Amministrazioni e soggetti privati; 
  • dal 25% al 65% delle spese ammissibili per le imprese, in funzione dell'intervento realizzato; 
  • fino al 100% delle spese per specifiche categorie di edifici pubblici e per i Comuni con meno di 15.000 abitanti, nei casi previsti dalla normativa. 

L'incentivo viene erogato direttamente dal GSE e, quando l'importo complessivo è pari o inferiore a 15.000 euro, il contributo viene corrisposto in un'unica soluzione, consentendo di recuperare rapidamente l'investimento. Per importi superiori, invece, l'erogazione avviene in rate annuali costanti, per un periodo compreso tra 2 e 5 anni, in base alla tipologia di intervento.

Per le Comunità Energetiche Rinnovabili, il Conto Termico 3.0 rappresenta un'importante leva per promuovere interventi di riqualificazione energetica tra i propri associati. Ridurre i consumi degli edifici significa infatti aumentare l'efficienza complessiva della Comunità Energetica, favorire l'autoconsumo dell'energia condivisa e massimizzare i benefici economici, ambientali e sociali per cittadini, imprese ed enti pubblici.

 Come richiedere il Conto Termico 3.0

L'accesso agli incentivi del Conto Termico 3.0 avviene attraverso il PortalTermico del GSE, la piattaforma dedicata alla gestione delle richieste di contributo. La modalità di presentazione della domanda varia in funzione della tipologia di beneficiario e dello stato di avanzamento dell'intervento.

 Sono previste due modalità di accesso:

  •  Accesso diretto, da utilizzare per gli interventi già conclusi. La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla fine dei lavori, allegando tutta la documentazione tecnica e amministrativa richiesta dal GSE. 
  • Prenotazione, riservata alle Pubbliche Amministrazioni e agli Enti del Terzo Settore (ETS) nei casi previsti dalla normativa. Questa modalità consente di richiedere l'incentivo prima della conclusione dei lavori, agevolando la programmazione degli investimenti. 

La corretta predisposizione della documentazione tecnica rappresenta un elemento fondamentale per ridurre i tempi di istruttoria e aumentare le possibilità di ottenere il contributo. Per questo motivo è consigliabile affidarsi a professionisti qualificati o a ESCO in grado di verificare i requisiti dell'intervento, predisporre la pratica e gestire l'intero iter amministrativo.

Per le Comunità Energetiche Rinnovabili, accompagnare cittadini, imprese ed enti pubblici nella richiesta del Conto Termico 3.0 significa promuovere interventi di efficientamento energetico che migliorano le prestazioni degli edifici, riducono i consumi e aumentano il valore dell'energia condivisa all'interno della Comunità, contribuendo a costruire territori sempre più efficienti, sostenibili e competitivi.

 Il ruolo delle ESCO nel Conto Termico 3.0

 Le ESCO (Energy Service Company) rappresentano uno dei principali attori della transizione energetica e svolgono un ruolo fondamentale nell'attuazione del Conto Termico 3.0. Si tratta di società specializzate nella progettazione, realizzazione e gestione di interventi di efficientamento energetico, in grado di accompagnare Pubbliche Amministrazioni, imprese, Enti del Terzo Settore e soggetti privati durante tutto il percorso che porta dall'idea progettuale all'ottenimento dell'incentivo.

 Le ESCO certificate UNI CEI 11352 possiedono le competenze tecniche, economiche e organizzative necessarie per sviluppare interventi complessi, assumendosi, nei casi previsti dalla normativa, anche il ruolo di Soggetto Responsabile nei confronti del GSE. Questo significa che possono gestire direttamente la predisposizione della documentazione, la presentazione della domanda, il rapporto con il Gestore dei Servizi Energetici e tutte le attività necessarie per ottenere il contributo.

 Uno dei principali vantaggi offerti dalle ESCO riguarda la possibilità di proporre formule di Finanziamento Tramite Terzi (FTT) o Contratti di Prestazione Energetica (Energy Performance Contract - EPC). Attraverso questi strumenti è possibile realizzare gli interventi limitando, o in alcuni casi eliminando, l'investimento iniziale del beneficiario. Il costo dell'opera viene infatti sostenuto grazie ai risparmi energetici generati nel tempo, rendendo più semplice avviare progetti di riqualificazione anche in presenza di risorse economiche limitate.

 Per le Pubbliche Amministrazioni, la collaborazione con una ESCO rappresenta un'opportunità particolarmente interessante. Oltre a ridurre gli oneri amministrativi e tecnici, consente di accelerare la realizzazione degli interventi, migliorare le prestazioni energetiche degli edifici pubblici e massimizzare i benefici economici derivanti dagli incentivi del Conto Termico 3.0.

Anche per imprese, Comunità Energetiche Rinnovabili e condomini, affidarsi a una ESCO significa poter contare su un interlocutore unico capace di integrare diagnosi energetica, progettazione, gestione degli incentivi, direzione dei lavori e monitoraggio dei risultati energetici ottenuti.

 Come possiamo aiutarti

Realizzare un intervento di efficientamento energetico e accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0 richiede competenze multidisciplinari, una corretta pianificazione tecnica e una gestione puntuale delle procedure previste dal GSE. Dalla verifica dei requisiti alla progettazione degli interventi, fino alla predisposizione della documentazione e alla richiesta del contributo, ogni fase deve essere gestita con attenzione per massimizzare le possibilità di ottenere l'incentivo.

Con MyGreenEnergy mettiamo a disposizione un team di professionisti specializzati in efficienza energetica, fonti rinnovabili, Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e incentivi GSE, offrendo un servizio completo che accompagna il cliente durante l'intero percorso.

In particolare ci occupiamo di:

  •  analisi preliminare dell'immobile e verifica dei requisiti di accesso agli incentivi; 
  • diagnosi energetica e individuazione degli interventi più efficaci; 
  • studio di fattibilità tecnico-economica e stima degli incentivi ottenibili; 
  • progettazione degli interventi di riqualificazione energetica e degli impianti alimentati da fonti rinnovabili; 
  • gestione completa della pratica Conto Termico 3.0 e dei rapporti con il GSE; 
  • supporto nella realizzazione degli interventi e monitoraggio dell'iter fino all'erogazione del contributo. 

 Affianchiamo Pubbliche Amministrazioni, imprese, professionisti, Comunità Energetiche Rinnovabili, condomini e privati, aiutandoli a trasformare gli incentivi in investimenti concreti, capaci di ridurre i consumi energetici, migliorare le prestazioni degli edifici e generare valore nel tempo.

 Se stai valutando un intervento di riqualificazione energetica o vuoi capire come sfruttare al meglio le opportunità offerte dal Conto Termico 3.0, i nostri consulenti sono a tua disposizione per analizzare il tuo progetto, verificare i requisiti di accesso e individuare la soluzione più vantaggiosa, accompagnandoti dalla fase di progettazione fino all'ottenimento del contributo.

 


Ti interessa l’articolo?

Vuoi approfondire le tematiche che abbiamo trattato? Contattaci per avere maggiori informazioni.

Ti potrebbero interessare anche questi bandi


Conto Termico 3.0: come presentare le domande e quale ruolo possono avere ESCo e contratti EPC
DL PNRR 2026 e CER: nuovo impianto regolatorio tra concessione, tempistiche e liquidazione
Comunità Energetiche Rinnovabili: contributi della Regione Emilia-Romagna per imprese e comuni

Vuoi saperne di più sui nostri servizi?

Scrivici per una consulenza, i nostri esperti sono disponibili per qualsiasi tua esigenza

MyGreenEnergy è la piattaforma che ti aiuta a ideare, progettare e realizzare la tua comunità energetica rinnovabile.
Il servizio è offerto da We project S.r.l in collaborazione con we2green Srl SB


WEPROJECT - MANAGEMENT FOR URBAN DEVELOPMENT - SRL. è una società a responsabilità limitata, iscritta al Registro delle imprese di Milano, numero REA MI - 1933873, C.F e P.IVA 07077100969 Via Rieti, 4, 25125 Brescia BS, © Copyright 2024.|All Rights Reserved