Importanti novità per il settore fotovoltaico italiano. Il GSE – Gestore dei Servizi Energetici – ha ufficialmente attivato il portale “Estendi Convenzione CE”, lo strumento attraverso il quale i titolari di impianti incentivati in Conto Energia potranno richiedere la proroga volontaria delle convenzioni in scadenza dal 1° gennaio 2029.
La misura, introdotta dal Decreto-Legge 20 febbraio 2026 n. 21, noto come “DL Bollette”, riguarda gli impianti fotovoltaici incentivati attraverso il I, II, III, IV e V Conto Energia con potenza superiore a 20 kW e consente ai beneficiari di continuare a usufruire di tariffe incentivanti a premio fisso, svincolate dalle oscillazioni del mercato elettrico.
L’obiettivo del provvedimento è sostenere lo sviluppo delle energie rinnovabili e contribuire alla riduzione della componente ASOS nelle bollette elettriche. In un contesto caratterizzato da forte volatilità dei prezzi energetici e crescente attenzione alla transizione ecologica, la proroga rappresenta un’opportunità strategica per valorizzare gli impianti esistenti, favorire interventi di revamping e garantire maggiore stabilità economica agli operatori del settore.
Per imprese, ESCo, investitori energetici e operatori specializzati, la misura offre inoltre la possibilità di prolungare la vita utile degli impianti, integrare sistemi di accumulo e autoconsumo e sviluppare configurazioni innovative come le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il portale dedicato del GSE entro il termine previsto del 31 maggio 2026.
Vediamo insieme di cosa si tratta, quali impianti possono accedere alla proroga, quali sono i vantaggi previsti dalla normativa e quali passaggi sarà necessario seguire per presentare correttamente la domanda al GSE.
Quali impianti possono accedere all’estensione della convenzione
La possibilità di estendere la convenzione del Conto Energia riguarda esclusivamente specifiche categorie di impianti fotovoltaici incentivati, individuate dal Decreto-legge 20 febbraio 2026 n. 21 (“DL Bollette”) e dalle disposizioni operative pubblicate dal GSE.
Possono accedere alla misura gli impianti fotovoltaici con potenza nominale incentivata superiore a 20 kW che beneficiano di tariffe premio fisse non legate all’andamento dei prezzi di mercato e incentivati nell’ambito del:
- I Conto Energia – DM 28 luglio 2005;
- II Conto Energia – DM 19 febbraio 2007;
- III Conto Energia – DM 6 agosto 2010;
- IV Conto Energia – DM 5 maggio 2011.
L’estensione è riservata alle convenzioni in scadenza a decorrere dal 1° gennaio 2029 e si rivolge principalmente a imprese, ESCo, operatori industriali, investitori energetici e soggetti responsabili di impianti fotovoltaici di media e grande dimensione ancora pienamente efficienti e operativi.
La misura rappresenta quindi un’opportunità strategica per continuare a valorizzare asset energetici esistenti, prolungandone la sostenibilità economica e favorendo eventuali interventi di revamping tecnologico, integrazione con sistemi di accumulo e sviluppo di modelli avanzati di autoconsumo energetico e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Come funziona la proroga della convenzione
Attraverso il portale “Estendi Convenzione CE”, disponibile nell’Area Clienti del sito GSE, i soggetti responsabili degli impianti fotovoltaici incentivati potranno aderire volontariamente all’estensione della durata della convenzione scegliendo tra due differenti opzioni di rimodulazione del periodo incentivante.
La prima opzione prevede una proroga della convenzione pari a 90 giorni, a fronte di una riduzione del 15% del valore della tariffa premio spettante nel periodo compreso tra il secondo semestre 2026 e il 31 dicembre 2027.
La seconda opzione consente invece di ottenere una proroga di 180 giorni del periodo incentivante, con una riduzione del 30% della tariffa premio relativa allo stesso periodo.
L’adesione alla misura è completamente volontaria e dovrà essere formalizzata entro il termine perentorio del 31 maggio 2026. In caso di mancata adesione non sarà necessario trasmettere alcuna comunicazione al GSE.
La misura rappresenta una soluzione pensata per garantire continuità operativa agli impianti fotovoltaici incentivati, favorendo al tempo stesso una maggiore sostenibilità del sistema di incentivazione nazionale e una progressiva ottimizzazione dei costi energetici.
Diritto di precedenza per il futuro meccanismo di “phase out”
Uno degli aspetti più rilevanti introdotti dal DL Bollette riguarda il collegamento tra l’estensione della convenzione del Conto Energia e il futuro meccanismo di “phase out” previsto dall’art. 2, comma 4 del Decreto-legge 20 febbraio 2026 n. 21.
Il GSE ha infatti chiarito che i soggetti che aderiranno volontariamente alla proroga della convenzione avranno diritto di precedenza nell’accesso al futuro meccanismo di phase out, che sarà disciplinato attraverso specifiche istruzioni operative pubblicate nei prossimi mesi.
L’adesione al phase out sarà anch’essa facoltativa e dovrà essere richiesta entro il 30 settembre 2026, secondo modalità che verranno definite dal Gestore dei Servizi Energetici.
Si tratta di un elemento particolarmente strategico per imprese, ESCo e investitori energetici, poiché consente di pianificare nel medio-lungo periodo la valorizzazione economica degli impianti fotovoltaici incentivati, favorendo continuità operativa, stabilità degli investimenti e integrazione con modelli energetici evoluti legati all’autoconsumo, ai sistemi di accumulo e alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Come presentare la domanda sul portale GSE
L’attivazione del portale “Estendi Convenzione CE” rappresenta una novità molto importante per il mercato delle energie rinnovabili e per tutti gli operatori che gestiscono impianti incentivati in Conto Energia.
Da un lato, la proroga della convenzione consente infatti di:
- prolungare la vita utile economica degli impianti;
- continuare a valorizzare l’energia prodotta;
- favorire interventi di revamping e ammodernamento tecnologico;
- migliorare la sostenibilità degli investimenti energetici;
- integrare sistemi di accumulo, autoconsumo e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Dall’altro lato, la richiesta di estensione della convenzione deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale “Estendi Convenzione CE”, disponibile nell’Area Clienti del sito ufficiale del GSE.
La procedura richiede:
- verifica dei requisiti dell’impianto;
- conferma dei dati tecnici e amministrativi;
- scelta dell’opzione di proroga;
- invio telematico della richiesta entro il 31 maggio 2026.
Il Gestore dei Servizi Energetici raccomanda di verificare attentamente la correttezza dei dati inseriti e la conformità della documentazione trasmessa, al fine di evitare sospensioni istruttorie o ritardi nella gestione della pratica.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il GSE:
https://www.gse.it/servizi-per-te/news/conto-energia-online-il-portale-per-estendere-la-convenzione